Cassano: "Non contava più un ca**o al Napoli". È arrivata la risposta di De Laurentiis

Qualche mese fa, l'ex calciatore Antonio Cassano aveva rilasciato alcune dichiarazioni sulla situazione caotica in casa Napoli.
Antonio Cassano non le hai mandate a dire. Dopo il match del Napoli contro il Bologna dello scorso settembre, Fantantonio si era sbilanciato sul futuro di Rudi Garcia sulla panchina degli azzurri: "L'allenatore, nello spogliatoio, non conta un ca**o più. Finito, finito il gioco! Se tu, davanti al mondo intero, dici ‘perché non metti le due punte'… finito! Hai perso credibilità! È diverso da Kvaratskhelia che manda a quel paese quando viene sostituito, tu non hai detto ‘vai a cagare, che cazzo mi togli, anche se sto giocando di merda'. I giocatori vogliono sempre giocare. Tu dici ‘cazzo perché non giochiamo con due punte', tu stai andando nella sfera dell'allenatore. Hai perso credibilità, sei finito".
"Perché dal momento che il giocatore tuo più forte e rappresentativo, davanti al mondo intero, dice ‘dovevi mettere due punte, che cazzo mi togli', significa che il tuo allenatore o, fino a che rimane Osimhen è fuori rosa, oppure tu da domani non conti e sei già bollito e finito" aveva aggiunto Cassano alla Bobo TV.
Le parole dell'ex calciatore barese si sono rivelate profetiche dopo la spiegazione data da Aurelio De Laurentiis sull'addio del tecnico francese: "L'ho mandato via perché scesi prima della gara dissi che sbagliava e uno che dice mi lasci fare o lo cacci subito... all'intervallo dissi 'ma ti vuoi far mandare via?".








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